Guide all’assicurazione viaggio

Assicurazione viaggio obbligatoria? Visto Schengen, requisiti e altri Paesi

L’assicurazione di viaggio diventa obbligatoria quando la chiede una regola. Il Codice dei visti la chiede a chi richiede un visto Schengen, salvo gli esoneri previsti; alcuni Paesi, come Cuba, la chiedono all’ingresso. Qui trovi i requisiti come li scrivono le fonti ufficiali, con il link a ciascuna.

Il preventivo Globy serve a scegliere e acquistare una polizza di viaggio. Non attesta che una polizza vada bene per una domanda di visto: lo valuta il consolato.

Viaggiatore che prepara passaporto e documenti per un viaggio all'estero al tavolo di un caffèImmagine generata con intelligenza artificiale

I requisiti in quattro numeri

  • 30.000 €copertura minima chiesta dal Codice dei visti
  • 29 Paesinello spazio Schengen, secondo la Commissione europea
  • 90 giornisoggiorno massimo su 180 con un visto Schengen
  • 1° maggio 2010da questa data Cuba chiede una polizza all’ingresso

L’assicurazione di viaggio è obbligatoria?

Dipende da chi viaggia e da dove va. Le fonti citate qui la rendono obbligatoria in due casi. Il primo è il visto Schengen per i cittadini di Paesi terzi, salvo esoneri. Il secondo è l’ingresso in alcuni Paesi, come Cuba.

Fuori da questi casi l’obbligo può mancare anche dove la polizza è raccomandata. Per la Thailandia, per esempio, Viaggiare Sicuri scrive che non vige un obbligo giuridico per il turista, ma raccomanda fortemente una polizza sanitaria per tutto il soggiorno.

Quando nessuna regola la chiede, la polizza si sceglie in base al viaggio: destinazione, durata, garanzie che ti servono. Per quella scelta c’è la guida ai bisogni assicurativi di chi parte.

Chi deve presentare l’assicurazione per il visto Schengen?

La presenta il cittadino di un Paese terzo che chiede un visto Schengen per un soggiorno breve, fino a 90 giorni su 180. Il Codice dei visti gli chiede un’assicurazione sanitaria di viaggio “adeguata e valida”, salvo gli esoneri descritti sotto.

I Paesi i cui cittadini hanno bisogno del visto sono elencati nell’allegato I del Regolamento (UE) 2018/1806, come indica la Commissione europea. Per chi chiede il visto, il Codice dei visti distingue questi casi:

  • visto per uno o due ingressi: l’assicurazione copre il soggiorno o i soggiorni nel territorio degli Stati membri;
  • visto per ingressi multipli: l’assicurazione copre il periodo del primo viaggio previsto. Il richiedente firma anche, nel modulo di domanda, una dichiarazione: sa che l’assicurazione servirà per i soggiorni successivi;
  • chi la sottoscrive: in linea di principio il richiedente, nel suo Paese di residenza; se non è possibile, in qualsiasi altro Paese;
  • polizza comprata da un’altra persona: se la sottoscrive qualcun altro a nome del richiedente, per esempio chi lo invita, valgono gli stessi requisiti minimi;
  • esoneri: i titolari di passaporto diplomatico sono esentati; per alcuni gruppi professionali già coperti, come i marittimi, l’obbligo può considerarsi soddisfatto.

Regolamento (CE) n. 810/2009, Codice dei visti, artt. 2 e 15, testo consolidato EUR-Lex al 28/06/2024, consultato il 06/10/2026. Commissione europea, “Visa policy”, pagina del 23/06/2025, consultata il 06/10/2026.

Quali requisiti minimi deve avere l’assicurazione per il visto Schengen?

Il Codice dei visti fissa una copertura minima di 30.000 €, valida per l’insieme del territorio degli Stati membri e per l’intero soggiorno o transito. La polizza deve coprire rimpatrio per motivi di salute, cure mediche urgenti, ricoveri ospedalieri d’urgenza e morte.

Visto Schengen: requisiti minimi della polizza nel Codice dei visti
Visto Schengen: requisiti della polizza, caso standard salvo esoneri. Almeno 30.000 €, intero territorio degli Stati, per tutto il soggiorno; rimpatrio, cure, ricoveri, morte. Fonte: EUR-Lex, testo consolidato al 28/06/2024.
RequisitoCosa chiede la normaRiferimento
Copertura minima30.000 €art. 15, par. 3
Spese coperterimpatrio dovuto a motivi di salute, cure mediche urgenti, ricoveri ospedalieri d’urgenza, morteart. 15, par. 1
Territoriol’insieme del territorio degli Stati membri; con un visto a validità territoriale limitata che copre il territorio di più di uno Stato membro, almeno gli Stati membri interessatiart. 15, par. 3
Duratal’intero periodo di soggiorno o di transito previsto; con ingressi multipli, il primo viaggioart. 15, par. 2 e 3
Rimborsiil consolato verifica che le richieste di indennizzo siano riscuotibili negli Stati membriart. 15, par. 5

Il requisito del visto è il minimo che il consolato verifica; la garanzia è ciò che una polizza paga, entro massimali, franchigie ed esclusioni delle sue Condizioni. Come una polizza paga le cure all’estero lo spiega la pagina su garanzie sanitarie e requisiti da distinguere.

29
Paesi nello spazio Schengen, secondo la Commissione europea
  • 25Stati dell’Unione europeai 27 Stati tranne Cipro e Irlanda
  • 4Paesi fuori dall’UnioneIslanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera
  • 2025Bulgaria e Romaniaa pieno titolo dal 1° gennaio 2025

Regolamento (CE) n. 810/2009, art. 15, testo consolidato EUR-Lex al 28/06/2024 (link nella nota della sezione 2). Commissione europea, “Schengen Area”, pagina del 27/05/2025, consultata il 06/10/2026.

Chi decide se una polizza va bene per il visto Schengen?

Lo decide il consolato. Il Codice dei visti gli affida la valutazione dell’adeguatezza della copertura, compresa la verifica che i rimborsi siano riscuotibili negli Stati membri. Questa pagina non indica quale polizza soddisfa i requisiti di una specifica domanda di visto.

  1. Controlla i requisiti della tua domanda.

    Verificali presso il consolato a cui presenti la domanda di visto.

  2. Per un visto per l’Italia, usa il portale del Ministero.

    Il Ministero degli Affari Esteri mette a disposizione Il visto per l’Italia, con un questionario sul tuo caso.

Fra i prodotti Globy, garanzie, massimali e durata di Globy Gruppi e Visti sono descritti nella pagina Globy Gruppi e Visti: scheda del prodotto. Quella pagina descrive il prodotto: non sostituisce la valutazione del consolato.

Quali Paesi chiedono un’assicurazione per entrare?

Fra i Paesi citati qui, Cuba chiede a tutti i viaggiatori, all’ingresso, una polizza che copra anche le spese mediche. La Thailandia non la impone ai turisti, ma Viaggiare Sicuri la raccomanda fortemente. Diventa obbligatoria per il visto Non Immigrant O-A.

Polizza di viaggio obbligatoria: visto Schengen e Cuba sì, Thailandia raccomandata salvo il visto O-A
Polizza di viaggio: quando è obbligatoria. Visto Schengen: obbligatoria, per i cittadini di Paesi terzi, salvo gli esoneri previsti. Ingresso a Cuba: obbligatoria. Thailandia, turismo: raccomandata. Thailandia, visto O-A: obbligatoria. Fonti: Codice dei visti, Viaggiare Sicuri.
CasoObbligoCosa dice la fonteFonte
Visto Schengen, cittadini di Paesi terziSì, salvo gli esoneri previstiassicurazione sanitaria di viaggio con i requisiti dell’art. 15; esoneri ai par. 6 e 7Codice dei visti
Ingresso a CubaSì, dal 1° maggio 2010polizza che copra anche le spese mediche sull’isola, emessa da compagnie riconosciute a Cuba; acquistabile anche in frontiera tramite ASISTUR, ente statale cubanoViaggiare Sicuri, scheda Cuba
Thailandia, soggiorno turisticoNo“pur non vigendo un obbligo giuridico”, polizza sanitaria fortemente raccomandata per tutto il soggiornoViaggiare Sicuri, scheda Thailandia
Thailandia, visto Non Immigrant O-A (over 50, un anno)Sì, dal 2 aprile 2019almeno 40.000 baht per le visite mediche e 400.000 baht per i ricoveri, alla prima domanda e al rinnovoViaggiare Sicuri, scheda Thailandia

Per qualunque altro Paese la regola aggiornata è nella scheda del Paese su Viaggiare Sicuri, il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina. Cercala nelle sezioni sui requisiti d’ingresso e sulla situazione sanitaria. Le regole d’ingresso cambiano: controllale prima della partenza.

Viaggiare Sicuri (MAECI), scheda Cuba, revisione generale del 05/10/2026, consultata il 06/10/2026; scheda Thailandia, aggiornata il 23/09/2026, consultata il 06/10/2026.

Per viaggiare in Europa da cittadino italiano serve un’assicurazione?

Per il visto no: il cittadino italiano è cittadino dell’Unione e non chiede un visto Schengen, che riguarda i cittadini di Paesi terzi. Nessuna delle fonti citate in questa pagina impone una polizza all’italiano che viaggia nello spazio Schengen.

I requisiti delle sezioni 2 e 3 riguardano chi richiede il visto, non il cittadino italiano che viaggia nello spazio Schengen. Per un italiano le domande sono altre: cosa coprire nell’area Europa e cosa copre già la tessera sanitaria europea (TEAM). Le tratta la pagina su come scegliere la polizza per viaggiare in Europa.

Quali dubbi chiarire sull’assicurazione per il visto Schengen?

I dubbi più frequenti riguardano chi può comprare la polizza, quanto deve durare con più ingressi e se i 30.000 € sono un minimo. Le risposte vengono dall’articolo 15 del Codice dei visti; per Schengen e Cuba, dalle fonti ufficiali indicate.

Chi invita un ospite straniero in Italia può comprare lui l’assicurazione per il visto?

Sì, il Codice dei visti lo prevede. Se un’altra persona sottoscrive l’assicurazione a nome del richiedente, valgono le stesse condizioni minime: 30.000 €, validità per l’insieme del territorio degli Stati membri, intero soggiorno. L’adeguatezza della polizza la valuta comunque il consolato.

Per un visto Schengen con più ingressi, per quanto tempo deve valere la polizza?

Per il periodo del primo viaggio previsto. Nel modulo di domanda il richiedente firma anche una dichiarazione: sa che l’assicurazione servirà per i soggiorni successivi.

I 30.000 € sono un minimo o un massimo?

Sono un minimo. L’articolo 15 del Codice dei visti dice che “la copertura minima ammonta a 30 000 EUR”.

Chi è esonerato dall’assicurazione per il visto Schengen?

I titolari di passaporto diplomatico. Per alcuni gruppi professionali già coperti da un’assicurazione per la loro attività, come i marittimi, l’obbligo può considerarsi soddisfatto.

Cipro e Irlanda fanno parte dello spazio Schengen?

No. Lo spazio Schengen conta 29 Paesi: 25 Stati dell’Unione più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Cipro non ha ancora abolito i controlli alle frontiere interne; l’Irlanda applica una propria politica dei visti.

Per entrare a Cuba posso comprare la polizza all’arrivo?

Secondo Viaggiare Sicuri sì. La polizza obbligatoria, emessa da compagnie riconosciute a Cuba, si può acquistare anche in frontiera tramite ASISTUR. ASISTUR è l’ente statale cubano per l’assistenza al turismo.

Note legali

Le informazioni di questa pagina hanno carattere informativo. I requisiti del visto vengono dal Regolamento (CE) n. 810/2009, testo consolidato su EUR-Lex. Gli altri dati vengono dalle pagine della Commissione europea e dalle schede di Viaggiare Sicuri, alle date indicate in nota. Le regole possono cambiare. La valutazione di ogni domanda di visto spetta al consolato. Questa pagina non attesta l’idoneità di alcun prodotto assicurativo per una domanda di visto. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale: prima della sottoscrizione di una polizza Globy leggere il Set Informativo Precontrattuale.

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I requisiti di una domanda di visto li verifica il consolato. Il preventivo Globy non attesta l’idoneità di una polizza per il visto.